
È "The Artist" il dominatore degli Oscar 2012: la pellicola che fa rivivere l'era del muto, in bianco e nero e su schermo ridotto come volevano i canoni dell'epoca, si è aggiudicata infatti i premi per il migliore film e per la migliore regia con Michel Hazanavicius, quello per il migliore attore protagonista con Jean Dujardin, primo francese a conquistare tale riconoscimento, e infine quelli per la migliore colonna sonora e i migliori costumi. Il riconoscimento probabilmente più scontato tra tutti gli Oscar 2012, persino più del pluripremiato "The Artist", è stato quello per la migliore attrice: ha vinto infatti Meryl Streep per la sua straordinaria interpretazione, ma sarebbe forse meglio definirla "incarnazione", di Margaret Thatcher in "The Iron Lady", cui è andata anche la statuetta per il migliore trucco. L'attrice americana, che vanta nel complesso ben diciassette nomination, ha conquistato così il suo terzo titolo in carriera, dopo quelli del 1980 con "Kramer contro Kramer", peraltro da non protagonista, e dell'83 con "La scelta di Sophie". I premi per i migliori attori non protagonisti quest'anno sono andati invece, rispettivamente, al veterano Christopher Plummer, 82 anni, per "Beginners", e a Octavia Spencer per "The Help". "Una separazione", del regista iraniano Ashgar Farhadi, ha vinto l'Oscar per il migliore film straniero. Tra gli altri premiati, anche una seconda opera asiatica: il pakistano "Saving Face'"di Sharmeen Obaid Chinoy e Daniel Junge, migliore cortometraggio documentario, che racconta del chirurgo specializzato nel ricostruire il volto alle donne sfregiate con l'acido. L'Oscar al migliore cortometraggio standard è andato invece a "'Undefeated" di Daniel Lindsay e T. J. Martin. Tra i film di animazione hanno vinto il lungo "Rango" e il corto "The Fantastic Flying Boooks of Mr. Morris Lessmore" di William Joyce e Brandon Oldenburg. Premiato per la migliore sceneggiatura originale il "Midnight in Paris" di Woody Allen, mentre l'Oscar per quella non originale è andato a "Paradiso Amaro" di Alexander Payne, Nat Faxon e Jim Rash: con questa stessa opera era in gara George Clooney come migliore attore protagonista, uno dei grandi delusi di questa edizione. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

