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Bielorussia
Opposizione: "Lukashenko in condizioni critiche"
Foto Shutterstock
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Secondo un oppositore il presidente bielorusso sarebbe ricorverato in condizioni critiche a Mosca. Nelle ultime settimane si era parlato di un possibile avvelenamento,

Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko sarebbe in condizioni critiche. Lo scrive su Twitter l'oppositore Valery Tsepkalo, già candidato alla presidenza del paese, ex ambasciatore negli Stati Uniti e marito di Veronika Tsepkalo, candidata contro Lukashenko nel 2020.

La tesi di Tsepkalo

"Secondo le informazioni preliminari, soggette a ulteriori conferme, Lukashenko è stato trasportato d'urgenza al Moscow's Central Clinical Hospital dopo il suo incontro a porte chiuse con Putin. Attualmente è ancora sotto assistenza medica. I principali specialisti sono stati mobilitati per affrontare le sue condizioni critiche", ha scritto su Twitter Tsepkalo.
Secondo quanto sostiene l'oppositore bielorusso, "sono state condotte procedure di purificazione del sangue" e le condizioni di Lukashenko sono state ritenute talmente gravi da sconsigliare il trasferimento. "Gli sforzi orchestrati per salvare il dittatore bielorusso mirano a dissipare le speculazioni sul presunto coinvolgimento del Cremlino nel suo avvelenamento", spiega Tsekpalo aggiungendo che indipendentemente dal fatto che si riprenda o meno, "i medici mettono in guardia sulla possibilità di ricadute". Per questo, spiega l'oppositore bielorusso, "in qualità di rappresentanti del Forum democratico della Repubblica di Bielorussia, esortiamo vivamente i leader occidentali a convocare nei prossimi giorni una sessione strategica per discutere dell'iniziativa 'Elezioni' e di altre misure da intraprendere per garantire il periodo di transizione" perché "lo svolgimento delle elezioni in un momento così critico non solo aiuterà a ripristinare la legge e l'ordine nella futura Bielorussia, ma getterà anche le basi per stabilizzare la situazione ai confini dell'Unione europea e del mondo".

Voci contraddittorie sullo stato di salute nelle ultime settimane

Sebbene non si disponga di voci ufficiali, Lukashenko era apparso traballante a Mosca in occasione della parata militare per la giornata della vittoria, tenutasi lo scorso 9 maggio. Il Financial Times - riporta il Corriere della Sera - aveva parlato di un ricovero che secondo l'opposizione era avvenuto il 13 maggio. Sulla base di ciò hanno iniziato a circolare delle voci circa lo stato di salute del presidente bielorusso, alimentate ulteriormente dalla sua assenza all'annuale celebrazione della bandiera a Minsk. 
Lukashenko era tuttavia intervenuto tre giorni fa in un video, postato dal suo ministro degli interni, in cui affermava di "non aver avuto altro che un Adenovirus" (un comune virus che causa raffreddore e influenza), e che non sarebbe "morto". L'ultima apparizione in pubblico di Lukashenko risale al 25 maggio, come riporta sempre il Corriere, in occasione del Supreme Eurasian Economic Council al Cremlino.