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Intelligenza artificiale
OpenAI e Anthropic indagano su decine di migliaia di incidenti di sicurezza
© Shutterstock
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Ats
8 ore fa
Dai controlli sono emersi episodi di aggiramento delle protezioni, fuga dalle sandbox e tentativi di eludere i sistemi di monitoraggio – La maggior parte degli incidenti non avrebbe finora provocato danni concreti

OpenAI, Anthropic e ricercatori di sicurezza stanno indagando su decine di migliaia di incidenti nei quali i loro modelli di intelligenza artificiale (IA) più avanzati hanno compiuto azioni che valutatori esterni considerano problematiche. Lo riferisce Axios, citando proprie fonti.

Gli incidenti

Gli episodi si sono verificati negli ultimi mesi sia durante test interni sia nel mondo reale. Gli incidenti comprendono aggiramento dei sistemi di sicurezza, creazione di bacheche di messaggi, fuga dalle sandbox (ambienti di prova isolati), dirottamento di siti web, auto-prompting e tentativi di eludere i sistemi di monitoraggio, secondo le fonti citate dall'agenzia. Molti casi non sono ancora stati resi pubblici, mentre i ricercatori continuano a indagare.

Il ruolo del red-teaming

Una parte dei test consiste nel cosiddetto «red-teaming», in cui le aziende cercano deliberatamente di spingere i modelli a comportarsi in modo scorretto per verificarne la sicurezza.

Non tutti gli incidenti hanno avuto conseguenze reali

Gli episodi hanno livelli di gravità differenti e comprendono sia tentativi riusciti sia falliti di aggirare i sistemi di sicurezza. La maggior parte, finora, non risulta aver provocato danni nel mondo reale, mentre il numero complessivo degli incidenti potrebbe crescere ben oltre le decine di migliaia, secondo le fonti di Axios.

Dalle immagini degli utenti agli attacchi ai siti web

Tra i casi emersi recentemente ci sono agenti di OpenAI che hanno diffuso online 53 immagini appartenenti a utenti di ChatGPT, la violazione di un sito del governo australiano e tentativi di attaccare altri siti, compresi quelli del governo degli USA, secondo quanto riferito da OpenAI, dalle fonti citate da Axios e da precedenti resoconti di Reuters e del «New York Times».

OpenAI sospende l'addestramento dei modelli più avanzati

OpenAI ha annunciato di aver sospeso l'addestramento dei suoi modelli più avanzati e ha detto ad Axios che lo riprenderà «solo quando saremo sicuri di avere ulteriori salvaguardie e miglioramenti nell'allineamento». Il CEO Sam Altman ha inoltre scritto su X che la revisione in corso «non è stata così rapida come avremmo voluto».