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Estero
ONU: Vaticano fa blocco paesi islamici contro omosessualità
Redazione
18 anni fa

Paesi africani, musulmani e la Santa Sede hanno fatto blocco oggi all'Onu opponendosi all'inserimento dell'omosessualità in un documento contro le discriminazioni che deve essere elaborato in vista della conferenza che si svolgerà a Ginevra il prossimo aprile. Guidati dal Sud Africa, i Paesi del gruppo africano, quelli musulmani tra cui Iran, Arabia Saudita e Indonesia, insieme con la Santa Sede si sono opposti con forza ad un riferimento all'orientamento sessuale nella dichiarazione finale che sarà presentata in occasione della riunione in programma a Ginevra dal 20 al 24 aprile, detta "Durban II" perché volta a dare un seguito concreto alla conferenza dedicata al razzismo che si svolse in Sudafrica nel 2001 e che si concluse tra polemiche per alcune dichiarazioni considerate antisemite. Sul fronte opposto, i Paesi occidentali, tra cui gli Stati Uniti in prima linea, e il Sud America. Al suo stato attuale il documento, che è in fase di elaborazione da diversi mesi, esprime la necessità di "condannare tutte le forme di discriminazione e tutte le forme di violazione dei diritti fondate sull'orientamento sessuale". La Santa Sede si era nei mesi scorsi rifiutata di aderire anche ad una mozione presentata all'Onu dalla Francia, a nome di tutti i paesi Ue, per depenalizzare l'omosessualità che, in diverse nazioni del mondo, è ancora un reato, punibile persino con la morte. ATS

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