
Severe critiche nei confronti del presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz sono state espresse dafunzionari israeliani dopo aver appreso che questi riceverà ilpresidente iraniano Mahmud Ahmadinejad all'apertura dellacontroversa conferenza dell'Onu contro il razzismo "Durban II", che si apre domani a Ginevra. Fonti politiche israeliane, citate dalla radio militare e da radio Gerusalemme, hanno affermato che "non c'é alcuna giustificazione per un incontro a così alto livello con un dirigente che nega sistematicamente l'Olocausto, che esporta odio ed antisemitismo, che invoca la distruzione dello stato di Israele ed impicca nelle piazze del suo Paese donne, uomini e bambini". "Tenteremo di convincere il presidente svizzero a non incontrare Ahmedinejad, l'ospite più in vista della conferenza, che pronuncerà un discorso il giorno della Shoah e del compleanno diHitler", ha detto all'emittente pubblica l'ambasciatore israeliano all'ONU di Ginevra, Aharon Lechnoyaar. L'incontro è in programma stasera in occasione di una cena offerta ai partecipanti. Israele ha deciso di boicottare la conferenza Durban II e si é congratulato con quei Paesi che hanno adottato lo stesso atteggiamento, fra cui Stati Uniti ed Italia. In Israele viene fatto notare che mentre domani sarà inaugurata quella conferenza - da dove presumibilmente giungeranno attacchi nei suoi confronti - nello Stato ebraico inizieranno le solenni cerimonie annuali della Giornata della Shoah. ATS
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