
L'Africa centrale e occidentale sta registrando una delle peggiori epidemie di colera nella sua storia, "per scala e dimensioni", con 2.466 morti segnalati quest'anno su un totale di oltre 85 mila casi. Lo ha affermato l'Unicef oggi a Ginevra. Cinque Paesi - Ghana, Repubblica Democratica del Congo, Nigeria, Camerun e Ciad - registrano circa il 90% del totale di casi e di morti, ha precisato l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). I tassi di mortalità sono alti - tra il 2,3% ed il 4,7% - ed i bambini sono particolarmente vulnerabili al colera, poichè si disidratano più rapidamente, ha spiegato l'Unicef, che fornisce kit per la terapia e sta conducendo campagna di informazione sull'igiene. Il Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia esorta inoltre i governi a coordinare i loro sforzi e a collaborare. La migliore misura contro il colera - malattia infettiva diarroica acuta causata dal batterio Vibrio cholerae - è l'igiene ed in particolare l'accesso ad acqua pulita e servizi igienici. ATS
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