Cerca e trova immobili
Estero
Onu: mancano 4,8 mld dollari per aiuto umanitario 2009
Redazione
17 anni fa

I bisogni umanitari nel mondo sono in aumento e un record di 4,8 miliardi di dollari (circa 5,12 miliardi di franchi) manca all'appello per prestare soccorso alle vittime delle crisi umanitarie in 34 Paesi entro la fine del 2009. Lo ha affermato oggi a Ginevra il vice segretario generale dell'Onu John Holmes, facendo il punto di metà anno sull'appello dei fondi richiesti. I bisogni previsti sono saliti, a 9,5 miliardi di dollari per l'insieme del 2009: di questi 4,6 miliardi sono stati ricevuti, pari al 49% dei fondi richiesti. "L'esame della situazione a metà anno mostra che il finanziamento è il migliore mai registrato, in termini assoluti e in percentuale. Ma al tempo stesso, la richiesta di fondi a metà anno non è mai stata così alta ed i bisogni che devono ancora essere finanziati non sono mai stati così elevati. Ci sono quindi una buona notizia ed una cattiva notizia in questi dati", ha commentato Holmes in una conferenza stampa. Il peggioramento della situazione umanitaria in diversi Paesi dall'inizio dell'anno ha portato ad un aumento di 1,5 miliardi dei fondi richiesti, passati da 8 a 9,5 miliardi, contro i 6,3 miliardi dell'anno scorso. Il rialzo più netto è stato segnalato in Pakistan, dove i bisogni previsti sono passati dai 55 milioni di dollari della richiesta iniziale a 542 milioni, principalmente a causa dell'ondata di circa 2 milioni di sfollati fuggiti dalle operazioni militari nel nord-ovest. "E' chiaro che la recessione globale pone sotto pressione i bilanci per gli aiuti dei Paesi donatori, ma crea una pressione decisamente maggiore sulle persone colpite dalla crisi nei Paesi poveri", ha detto Holmes. "Se solo una frazione delle centinaia di miliardi recentemente promessi dai governi alle istituzioni finanziarie private fosse destinato all'azione umanitaria, questi appelli risulterebbero pienamente finanziati e le persone nel bisogno riceverebbero protezione e assistenza", ha aggiunto il responsabile dell'Onu. I 9,5 miliardi richiesti includono gli appelli delle agenzie dell'Onu e di centinaia di organizzazioni non governative. La somma è destinata all'assistenza di 43 milioni di persone (contro i 28 milioni del 2008) in Paesi e regioni quali Somalia, Afghanistan, Sudan o Territori occupati. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata