
"La sofferenza umana ha raggiunto livelli mai visti dalla seconda guerra mondiale: oltre 125 milioni di persone avranno bisogno di assistenza per sopravvivere nel 2016", ha affermato a Ginevra Stephen ÒBrien, sottosegretario generale dell'Onu per gli affari umanitari. ÒBrien ha così lanciato un appello per una raccolta di fondi di 20,1 miliardi di dollari - una richiesta record - per far fronte agli aiuti umanitari nel 2016. "La somma è cinque volte superiore a dieci anni fa ed è il più grande appello da noi mai lanciato", ha aggiunto. L'appello annuale delle Nazioni Unite e dei loro partner per la raccolta di fondi mira a finanziare gli aiuti in favore di 87,6 milioni di persone "più vulnerabili" in 37 Paesi . Nel 2016, i conflitti che si protraggono continueranno a costituire la principale causa di crisi umanitarie. Nel 2016 è inoltre atteso un forte impatto dei disastri naturali a causa dell'evento climatico El Niño, già responsabile della grave siccità in Centro America e della peggiore siccità segnalata in Etiopia in 30 anni. Finora, nel corso del 2015, i donatori internazionali hanno fornito 9,7 miliardi dei 19,9 miliardi chiesti dall'Onu e dai suoi partner umanitari, pari al 49%.
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