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Estero
ONU: 2/5 dell'umanità minacciati dal degrado del suolo
Redazione
8 anni fa

Il degrado del suolo minaccia il benessere di due quinti dell'umanità, più di 3,2 miliardi di persone, aumentando i rischi di guerre e migrazioni. Le zone più a rischio sono il Sud dell'Iraq, l'Afghanistan, l'Africa Sub-Sahariana e l'Asia Meridionale. Per conto dell'ONU, oltre un centinaio di scienziati lo hanno condotto per tre anni nell'ambito della Piattaforma intergovernativa politico-scientifica sulla biodiversità e i servizi ecosistemici (Ipbes), sostenuta da 129 paesi. La ricerca, presentata lunedì a Medellin in Colombia, afferma che perdita di vegetazione, deforestazione, prosciugamento di zone umide, conversione di praterie, espansione urbana e inquinamento costano all'umanità più del 10% del PIL globale attraverso la perdita di servizi ecosistemici, come la cattura del carbonio e la produttività agricola. Il degrado del suolo aumenta il rischio di inondazioni ed erosione e il diffondersi di malattie infettive come Ebola e il virus di Marburg. Nelle aree più degradate i conflitti aumentano del 45%, spingendo la popolazione ad emigrare. Secondo lo studio, entro il 2050 da 50 a 700 milioni di persone potrebbero dover lasciare le loro terre, se non si prendono provvedimenti. Secondo lo studio, i consumatori dovrebbero cambiare le loro abitudini alimentari, mangiando più vegetali, che consumano il suolo molto meno dell'allevamento.

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