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Estero
OMS: morbillo, dal 2000 calo del 78% della mortalità
Redazione
17 anni fa

I decessi provocati dal morbillo, tra le malattia più letali tra i bambini dei paesi in via di sviluppo, sono scesi del 78% nel giro di otto anni, passando dai 733'000 decessi del 2000 ai 164'000 del 2008. Tuttavia, hanno ammonito oggi l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e l'Unicef, se gli sforzi di vaccinazione non saranno mantenuti i decessi potrebbero nuovamente salire, tra il 2010 ed il 2013, con più di mezzo milione di morti nel solo 2013. Tutte le regioni tranne il Sudest asiatico hanno raggiunto con due anni di anticipo l'obiettivo dell'Onu di registrare una calo del 90% della mortalità tra il 2000 ed il 2010. La vaccinazione di quasi 700 milioni di bambini contro il morbillo ha consentito di salvare 4,3 milioni di bambini, secondo le stime. L'anno prossimo nuove campagne di vaccinazione sono previste in Cina, Indonesia, Pakistan, Bangladesh, Vietnam, Nigeria e Etiopia. Ma l'iniziativa contro il morbillo - che riunisce Oms, Unicef, la Croce rossa americana, la Fondazione delle Nazioni Unite e i Centers for Desease Control and Prevention negli Usa - deve far fronte ad un deficit finanziario di 59 milioni di dollari per il 2010. Se nessuna soluzione sarà trovata questa carenza di risorse potrebbe provocare una ripresa dei decessi dovuti al morbillo. ATS

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