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Estero
Omicidio nel comasco: un arrestato per omicidio del ciclista
Redazione
12 anni fa

Sono arrivate a una svolta dopo due mesi, con un arresto per omicidio volontario, le indagini dei carabinieri e della procura di Como sull'omicidio di Alfredo Sandrini, il falegname di 40 anni di Sorico (Como) ucciso a colpi d'arma da fuoco la sera del 3 gennaio scorso mentre in bicicletta percorreva la pista ciclopedonale tra Domaso e Gera Lario, nella zona dell'Alto lago di Como. Questa mattina i carabinieri di Como hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un pescatore incensurato di Domaso (Como), di 39 anni, ritenuto l'omicida. Il movente del delitto sarebbe di tipo economico: secondo quanto riferiscono i carabinieri, la vittima vantava un credito nei confronti del trentanovenne per la vendita di una non precisata quantità di hascisc. La sera del delitto i due avevano un appuntamento, ma il pescatore non si è presentato: secondo la procura di Como l'incontro aveva il solo scopo di attirare Sandrini per ucciderlo. L'agguato è avvenuto in un luogo isolato, lungo la pista ciclabile: Sandrini è stato colpito alla schiena da tre proiettili calibro 22 ed è riuscito a pedalare per altri 800 metri, prima di cadere a terra. I soccorsi erano arrivati su segnalazione di una residente e l'uomo era stato portato in ospedale, dove è morto poche ore dopo.

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