
La polizia dell'Oman ha arrestato a Salalah dozzine di dimostranti che manifestavano per lavori e salari migliori, ha detto un testimone all'agenzia Reuters. Nei giorni scorsi, e in particolare ieri, altre proteste hanno provocato diversi arresti nel sud del Paese. Nel sultanato conservatore i dimostranti organizzano manifestazioni non solo per l'impiego e per i salari, ma anche per una democrazia migliore. Il sultano Qaboos bin Said, alleato degli Usa e alla testa dell'Oman da 40 anni, ha promesso in aprile la somma di 2,6 miliardi di dollari in favore dei lavoratori, dopo una crescente protesta durata due mesi e ispirata dalle forze arabe. La promessa però non ha soddisfatto molti abitanti, che vedono il cambiamento come scarso o troppo lento. ATS
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