
Venti anni fa cadeva il Muro di Berlino. Lo storico evento verrà ricordato oggi con una cerimonia, trasmessa in diretta TV, nella quale verranno fatte cadere mille tessere di un enorme domino posto su 1,5 km davanti alla Porta di Brandeburgo, fra il Bundestag e la Potsdamer Platz, proprio là dove una volta si ergeva il Muro di cemento che ha diviso per 28 anni l'attuale capitale tedesca.Oltre 100.000 persone sono attese a Berlino. La cancelliera tedesca Angela Merkel ha definito il 9 novembre 1989 "il giorno più bello della storia recente della Germania".Alle celebrazioni parteciperanno decine di capi di Stato e di governo da tutto il mondo; tra i grandi assenti, l'ex cancelliere e padre della riunificazione Helmut Kohl (ancora alle prese con problemi di salute dopo una rovinosa caduta a febbraio 2008) e il presidente americano Barack Obama. Mille tessere di domino per ricordareAlla Porta di Brandegurgo il muro cadrà di nuovo: più di mille parallelepipedi di polistirolo alti due metri e mezzo, larghi 1 metro e profondi 40 cm per un peso totale di 20 kg ciascuno, quasi tutti colorati e pieni di disegni con temi che ricordano l'apertura del muro avvenuta il 9 novembre 1989. Alla loro realizzazione hanno partecipato 240 scuole tedesche con circa 500 classi, oltre a 210 associazioni e privati, più 220 iniziative internazionali. Il muro cadrà verso sera in un effetto domino che passerà per il Reichstag, la Porta di Brandeburgo, il memoriale all'Olocausto e arriverà nella Potsdamer Platz.L'idea ha avuto il patrocinio di un centinaio di personalità internazionali, tra cui Nelson Mandela, Michael Gorbaciov, Muhammad Yunus o Lech Walesa. Con la spettacolare caduta delle mille tessere che stasera sarà trasmessa in diretta dalla tv, gli organizzatori vogliono ricordare il crollo del vero muro che 20 anni fa diede l'avvio alla riunificazione della Germania, la fine della guerra fredda e la chiusura di una ferita che divideva l'Europa e il mondo intero. 'Abbiamo bisogno di un partenariato più forte per far cadere i muri del 21° secolo'In un discorso pronunciato a Berlino, alla vigilia delle commemorazioni, la segretaria di Stato americana Hillary Clinton ha esortato gli europei a rafforzare la cooperazione con gli Stati Uniti per lottare contro le dittature ancora in piedi e contro i fondamentalismi religiosi che sfociano nel terrorismo. "Abbiamo bisogno di un partenariato più forte per far cadere i muri del Ventunesimo secolo e per affrontare coloro che si nascondono dietro questi muri: i kamikaze, coloro che uccidono e mutilano le bambine il cui unico desiderio è quello di andare a scuola", ha detto ieri sera la Clinton con un implicito riferimento ai Talebani.ATS/red
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