
A seguito del tentativo di colpo di Stato, il Consiglio supremo dei giudici e procuratori turchi ha ordinato l'arresto dei 2'745 magistrati che erano già stati rimossi dai loro incarichi. Sono ritenuti fedeli a Fethullah Gulen, l'imam e magnate accusato da Ankara di essere lo stratega del fallito golpe. Non è chiaro se questo provvedimento sia incluso tra i circa 6'000 arresti confermati stamani dal ministro della giustizia turco, Bekir Bozdag. "Ce ne saranno ancora altrettanti", ha promesso, "la grande pulizia continuerà". In manette sono finiti soprattutto militari e magistrati.
Tra gli arrestati c'è sicuramente Bekir Ercan Van, un alto Generale della base aerea di Incirlik, utilizzata dagli USA, il quale è stato fermato insieme con altri ufficiali nell'ambito dell'ondata di repressione. Il governo sospetta che la base sia stata utilizzata per rifornire un caccia "dirottato" dai golpisti la notte di venerdì. La base aerea, le cui operazioni sono state sospese ieri, è generalmente utilizzata dalla coalizione araba a guida americana per colpire in Siria le postazioni dell'Isis.
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