
L'Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM) ha annunciato che l'inizio del 2026 è stato l'anno più mortale per i migranti irregolari nel Mediterraneo da quando sono iniziate le rilevazioni nel 2014, con almeno 606 morti o dispersi in meno di due mesi. L'ultima tragedia del mare il 22 febbraio al largo di Creta, con 4 vittime e decine di dispersi.
Forte aumento del flusso
L'organizzazione ha lanciato l'allarme per un forte aumento del flusso di migranti lungo la rotta Libia-Creta, sottolineando che le reti di trafficanti continuano a sfruttare le vittime utilizzando imbarcazioni inadatte alla navigazione. Perciò l'OIM sollecita «un'azione regionale urgente per intensificare le operazioni di ricerca e soccorso e aprire rotte migratorie sicure e regolari per ridurre queste tragedie ricorrenti».

