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Estero
Oltre 36 milioni persone vittime della schiavitù nel mondo
Redazione
12 anni fa

Circa 36 milioni di persone sono vittime della schiavitù nel mondo, di cui oltre la metà concentrate in India, Cina, Pakistan, Uzbekistan e Russia: è quanto emerge da uno studio realizzato dalla Fondazione Walk Free. "Uomini, donne, bambini - secondo l'Ong - la schiavitù non fa differenze di sesso o di età ed è presente nell'insieme dei 167 Paesi" coperti dall'inchiesta: tratta di essere umani, sfruttamento sessuale, lavori e matrimoni forzati. Secondo l'organismo, oggi si contano 35,8 milioni di persone ridotte in schiavitù, un dato in aumento del 20% rispetto al 2013 (anche se non a causa dell'esplosione del fenomeno ma per una migliore metodologia di studio). Africa e Asia sono i continenti in cui gli "schiavi" sono più numerosi. Cinque Paesi concentrano il 61% degli sfruttati: l'India, "in cui esistono ancora forme di schiavitù moderna", è ampiamente in testa, con 14,3 milioni di vittime, davanti alla Cina (3.2 milioni), Pakistan (2,1), Uzbekistan (1,2) e Russia (1,1). Seguono Nigeria, Repubblica democratica del Congo, Indonesia, Bangladesh e Thailandia. Se si analizza la percentuale delle persone ridotte in schiavitù, la Mauritania registra invece la più forte proporzione (4%) rispetto al totale della popolazione.

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