
Si accodava alle auto munite di Telepass, passando prima che la sbarra si abbassasse nuovamente per non pagare i caselli; la "tattica" di un professionista di Lugano non ha funzionato sul lungo periodo, riporta la Provincia di Como. Il conducente, infatti, possessore di una Bmw di grossa cilindrata, si è visto sequestrare il veicolo dalla polizia stradale dopo tre mesi di sotterfugi.
2'000 euro non pagati, veicolo sequestrato
Lo stratagemma era adottato dall'uomo per attraversare il casello di Como-Grandate. Così facendo il conducente avrebbe sottratto oltre 2'000 euro ad Autostrade per l'Italia, in un periodo che va da luglio a settembre dell'anno scorso. Ciò gli è valso, come detto, il decreto di sequestro preventivo della sua vettura. L'automobile è ritornata in suo possesso solo una volta aver pagato la cifra dovuta, e la denuncia querela è stata ritirata.
L'ultimo di una serie di casi
Non è il primo caso in cui i "furbetti" del casello adottano la strategia in questione. È sempre la Provincia di Como a ricordare come siano diversi i fascicoli relativi sul banco della procura. Un altro cittadino elvetico, non molto tempo fa, aveva fatto parlar di sé per aver totalizzato oltre 400 passaggi non pagati. L'uomo era stato indagato per truffa.

