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Olocausto: Berlino, riparte costruzione "topografia terrore"
Redazione
19 anni fa

La realizzazione del progetto "Topografia del terrore", un centro di documentazione dove sorgevano i quartieri generali di Gestapo e Ss, riparte simbolicamente da domani a Berlino, 12 anni dopo la posa della prima pietra e sette dopo l'interruzione dei lavori, sospesi nel 2000 per le incertezze sui costi finali. Il progetto per una "Topografia del terrore" era partito all'inizio degli anni Novanta con l'obiettivo di informare la gente sulla barbarie hitleriana. Il centro di documentazione doveva sorgere su un terreno presso l'ex Prinz-Albrecht-Strasse a Berlino occupato durante l'ultima guerra dalla Gestapo e dalla direzione delle Ss. Archiviato il primo progetto dell'architetto svizzero Peter Zumthor, a causa dei salati costi lievitati da 19 a 40 milioni di euro, ora sarà realizzato entro il 2010 per una spesa massima di 19 milioni di euro, un edificio più semplice progettato dall'architetta di Berlino Ursula Wilms. Per l'arredamento sono previsti altri 4 milioni di euro. Dal 1997 sul terreno previsto per il centro di documentazione c'è una mostra a cielo aperto dedicata alla politica e alla repressione da parte dello Stato nazista, da anni molto visitata da turisti tedeschi e stranieri a Berlino. A marzo 2004 il direttore della fondazione per realizzare la "Topografia del terrore", Reinhard Rürup, si era dimesso per protesta dal suo incarico. L'attuale direttore della fondazione è Andreas Nachama (56 anni), giornalista e rabbino tedesco, il quale ha espresso oggi sollievo per la ripresa del progetto sulla base di idee più realistiche. La nuova sala per le esposizioni da circa 2800 mq e forma rettangolare, sarà su un solo piano. Il nuovo edificio, situato accanto al Palazzo Martin-Gropius, sede di importanti mostre, è solo a un tiro di schioppo dal monumento alle vittime dell'Olocausto, realizzato vicino alla porta di Brandeburgo su progetto dell'architetto americano Peter Eisenmann e inaugurato a maggio del 2005. ATS

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