
La reintroduzione del contingentamento lattiero, approvata la settimana scorsa dal Consiglio nazionale, non è una buona soluzione per risolvere il problema del prezzo del latte. Lo ha ribadito oggi la presidente della Confederazione Doris Leuthard a San Gallo nel corso della cerimonia di apertura della 68esima edizione dell'OLMA, la fiera svizzera dell'agricoltura e dell'industria casearia. Un ritorno al passato non può essere considerato un rimedio, ha affermato la ministra dell'economia. La creazione di un monopolio controllato da una sola organizzazione non risolverà il problema. La soluzione si ottiene solo con la vicinanza al mercato, ai lavoratori e ai consumatori, ha sostenuto. Il testo approvato venerdì scorso dalla Camera del popolo chiede che siano unicamente i produttori a fissare i quantitativi, e ciò in base alla domanda. Le aziende che producono eccedenze dovrebbero pagare una tassa di 30 centesimi per chilo in sovrappiù. Leuthard si è inoltre detta triste di dover abbandonare il dossier agricolo cambiando dipartimento. Ha tuttavia tenuto a rendere omaggio al notevole lavoro svolto dagli agricoltori e al miglioramento della produttività nel settore. All'OLMA, che resterà aperta fino al 17 ottobre, sono attesi 380'000 visitatori. Su una superficie di 27'000 metri quadri, 654 espositori provenienti da tutta la Svizzera e dall'estero presentano i loro prodotti e il loro bestiame. Ospiti d'onore quest'anno sono i cantoni di Basilea Città, Basilea Campagna e Giura che si presentano sotto il motto "Il nordovest. La Svizzera aperta". ATS
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