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Estero
Olanda: depotenziare regina, maggioranza parlamentari dice sì
Redazione
16 anni fa

L'Olanda ha un governo di minoranza di centrodestra, che si regge solo grazie all'appoggio esterno del partito xenofobo di Geert Wilders. Ma quando si è trattato di dibattere sul ruolo della monarchia, in Parlamento oggi si è formata spontaneamente una larga maggioranza per ridurre i poteri della regina Beatrice e, soprattutto, perché anche la famiglia reale cominci finalmente a pagare le tasse. Alla Camera dell'Aja, in sede di dibattito parlamentare sulla monarchia, oggi solo quattro formazioni - tra le quali i due partiti di governo, i liberal-democratici (Vvd) del premier Mark Rutte e i cristiano-democratici (Cda) guidati dal vicepremier Maxime Verhagen, oltre all'Unione Cristiana e allo Sgp calvinista - si sono dette soddisfatte del ruolo di capo dello Stato che la Costituzione olandese affida al regnante. In compenso i liberal-democratici hanno sostenuto, ottenendo l'appoggio di quasi tutti i partiti, che è giusto che la famiglia reale continui a ricevere l'appannaggio dello Stato, a patto che cominci a pagare le tasse come tutti. I laburisti del Pvda, maggior partito di opposizione, hanno invece presentato al primo ministro Rutte una mozione con la quale chiedono "una monarchia moderna". Sulla stessa linea si è espresso il Pvv di Wilders. "Siamo orgogliosi della famiglia reale - ha affermato Louis Bontes del Pvv - Ha un ruolo di coagulante sociale, ma è giunto il tempo di una modernizzazione. Il nostro punto di partenza è che la regina non faccia più parte del governo". ATS

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