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Estero
Ogni giorno spesi 780'000 franchi per Candy Crush
Redazione
13 anni fa
Sono soprattutto donne a chiedere di disintossicarsi dal gioco del momento, gratis all'inizio ma poi...

È il fenomeno del momento. Il gioco online Candy Crush Saga ha attratto in breve tempo milioni di giocatori, in particolare donne, tanto che quotidianamente vengono disputate oltre 700 milioni di partite.

Con oltre 400 livelli differenti, ognuno più difficile di quello precedente, chi ci gioca non si trova mai a corto di sfide. La formula è semplice: accorpare le caramelle per colore, facendole scoppiare conquistando così punti per passare al livello successivo. L'accesso al gioco è gratis, ma gli utenti devono poi pagare per i servizi "premium". Per esempio, dopo i primi 35 livelli, gratuiti, occorre pagare per accedere ai seguenti 20. A meno che non si richieda agli amici di Facebook delle vite extra.

Comunque i creatori del gioco, King.com, possono vantare un guadagno stimato sui 780mila franchi al giorno. Segno che c'è tantissima gente che, per non attendere l'aiuto degli amici di Facebook, è disposta a mettere mano al borsellino per continuare a coltivare quella che molti considerano ormai una dipendenza. E in Inghilterra, come riporta il Daily Mail, vi sono già i primi casi di persone, soprattutto donne, che chiedono di essere aiutate a liberarsi dalla schiavità dal videogioco.

Tra di loro vi è per esempio Lucy Berkley, impiegata 44enne di Ashford, nel Kent inglese. Come detto in precedenza, se si vuole avere più chances di avanzare nel gioco basta spendere. E il rischio di esagerare è dietro l'angolo. "Accendere l'I-Pad e mettermi a giocare è la prima cosa che faccio al mattino appena sveglia e l'ultima prima di addormentarmi", ha raccontato Lucy. "In ufficio, poi, sento una voglia irrefrenabile di farmi una partita. E, ovviamente, la qualità del lavoro ne risente". Ma è nel fine settimana che la 44enne esagera, avendo più tempo libero. "Posso stare anche dieci ore consecutive davanti allo schermo. Al punto che in poche settimane ho speso oltre 150 sterline".

Una "schiavitù" che le è addirittura costata problemi alla schiena, per il numeroso tempo trascorso chinata sul tavolo a giocare. Infine, la crisi degli affetti. "Mio marito pensa ormai che sia pazza" ha aggiunto Lucy, che ora sta pensando di farsi seguire per "disintossicarsi. "Mio figlio, invece, vive e studia in collegio. Ma l'ultima volta che l'ho visto, è successa una cosa che mi ha sconvolto. Eravamo in attesa alla stazione e io stavo giocando. E quando il suo treno stava per partire ho rinunciato a dargli l'ultimo abbraccio per finire la partita. E' stato in quel momento che ho capito di avere un grosso problema".

E il suo è un problema condiviso, come dimostrano le numerose testimonianze raccolte dal Daily Mail. E il fatto che i creatori di Candy Crush guadagnino 780mila franchi al giorno è lì a dimostrarlo: anche la dolcezza delle caramelle, per taluni, può diventare amara.

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