
Il Guardian è tra i media (36 in tutto nel mondo) che pubblica oggi i nomi di personalità di varie nazionalità individuate per aver utilizzato strutture offshore mettendo le proprie fortune al riparo in paradisi fiscali. Nell'articolo tuttavia, in prima pagina e con un ampio servizio di due pagine all'interno, il quotidiano britannico precisa che nel citare i nomi "non si suggerisce automaticamente che abbiano infranto la legge". Si tratta di un rapporto sui paradisi fiscali compilato grazie ad informazioni riservate ottenute dall'Icij (Internationat Consortium of Investigative Journalism), ed emergono nomi, a volte illustri, legati ai paesi più disparati, le cui società sono per la gran parte di base nelle Isole Vergini britanniche, paradiso fiscale tra i più 'utilizzati'. Il Guardian menziona quindi Jean-Jaques Auger, co-tesoriere per la campagna elettorale del presidente francese Francois Hollande; l'ex ministro della Finanza mongolo, Bayartsogt Sangajav, il presidente dell'Azerbaijan e la sua famiglia; la moglie dell'ex primo ministro russo, Olga Shuvalova; il marito di una senatrice canadese; il governatore provinciale filippino e figlia dell'ex presidente Ferdinand Marcos, Maria Imelda Marcos Manotoc; la baronessa spagnola Carmen Thyssen-Bornemisza, nota collezionista d'arte e la statunitense Denise Rich, ex moglie di una già controversa figura, il trader del petrolio Marc Rich. ATS
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