
Con una agenda che spazia dal processo di pace in Medio Oriente alla situazione in Iraq e agli sviluppi in Somalia e Sudan, si sono aperti questa mattina a Damasco i lavori della riunione ministeriale dell'Organizzazione della conferenza islamica (Oci). Aprendo la sessione, il presidente siriano Bashar al Assad ha affermato nel suo discorso che "la nostra esperienza mostra che Israele è un grande ostacolo alla pace" e che il fallimento dei negoziati "dà il diritto alla resistenza di fare il proprio dovere". Alla riunione, che durerà tre giorni sotto il titolo "Verso il rafforzamento della solidarietà islamica", partecipano i ministri degli esteri dei 57 Paesi che fanno parte dell'Oci, afferma l'agenzia ufficiale siriana Sana aggiungendo che sono attese risoluzioni su aspetti politici, economici, sociali, culturali e scientifici. ATS
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