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Estero
Obama sogna un mondo senza nucleare
Redazione
17 anni fa

Meno testate nucleari negli Stati Uniti e nel mondo, con il sogno di finire l'incubo atomico. E' questo il messaggio - già preannunciato la scorsa primavera alla folla che lo aveva accolto a Praga - che il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, porterà al Palazzo di Vetro.Obama sarà il primo inquilino della Casa Bianca a presiedere una riunione del Consiglio di Sicurezza, convocato giovedì per approvare una risoluzione che rafforzi il Trattato di non proliferazione degli armamenti atomici (Npt). L'ultima versione del documento, ottenuta dall'Agenzia di stampa italiana ANSA, chiede "a tutti i Paesi che non fanno parte dell'Npt di aderire al Trattato".Washington preme sull'acceleratore del disarmo senza nominare nessun Paese in particolare, ma gli occhi sono puntati su Israele, India e Pakistan, tre potenze atomiche non firmatarie, oltreché sulla Corea del Nord, uscita dall'Npt nel 2003 e con (possibili) ambizioni nucleari. La Libia è invece entrata nel gruppo dei 'buoni' rinunciando all'atomica nel 2003, rispettando quindi l'Npt, cui aveva già aderito in passato.C'é poi il delicato caso dell'Iran. La repubblica islamica, rappresentata a New York dal presidente Mahmud Ahmadinejad, ha sottoscritto il trattato ma è stata sanzionata a più riprese dallo stesso Consiglio non volendo abbandonare il proprio programma nucleare.Obama preme anche per una forte riduzione delle testate nucleari Usa. Secondo il quotidiano britannico The Guardian, il presidente ha chiesto al Pentagono "una serie di opzioni", ma un primo piano della Difesa sarebbe stato rifiutato dalla Casa Bianca perché troppo poco ambizioso.Oltre alla sessione speciale del Consiglio di Sicurezza, il Palazzo di Vetro ospiterà anche una riunione sul trattato per il divieto totale dei test nucleari (Ctbt), che non è ancora entrato in vigore perché diversi Paesi non lo hanno ratificato.Tra i paesi che non lo hanno fatto, gli occhi sono puntati sugli Stati Uniti, oltre a Cina, Egitto, Indonesia ed Israele. Tra i non firmatari spiccano India, Corea del Nord e Pakistan.Usa e Russia, infine, affronteranno il nucleare nel corso dell'incontro tra Obama e il presidente russo Dmitri Medvedev. I due Paesi stanno rinegoziando il trattato Start, che scadrà il 5 dicembre, sulla riduzione delle armi strategiche, quelle a lungo raggio. La decisione di Obama di rinunciare ad uno scudo antimissile in Europa centrorientale è stata accolta molto positivamente dalla Russia e dovrebbe agevolare il dialogo.ATS

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