Cerca e trova immobili
Estero
Obama: primo giorno lavoro, Guantanamo e Iraq in agenda
Redazione
18 anni fa

Oggi per Barack Obama si comincia davvero a lavorare. In agenda nelle riunioni con tutti i consiglieri, temi scottanti come Iraq , Afghanistan, crisi di Wall Street, nomine. E si attendono anche decisioni operative, su Guantanamo in particolare. Proprio sul carcere a Cuba, che Obama ha detto nel modo più chiaro di volere chiudere al più presto, il neo presidente si é mosso fin dalla tarda serata di ieri, dando disposizione ai pubblici accusatori dei tribunali di Guantanamo per i crimini di guerra di chiedere ai giudici militari di 'congelare' per 120 giorni i casi pendenti, in tutto 21. La mozione della pubblica accusa sarà presentata oggi in particolare al giudice Stephen Henley, che ha in carico il processo contro cinque uomini accusati di avere organizzato l'attacco dell'11 settembre. Obama inizierà la giornata con una cerimonia di preghiera alla National Cathedral di Washington con esponenti di numerose fedi religiose. Si dedicherà poi a Iraq e Afghanistan: vedrà il ministro della difesa Robert Gates, il capo di stato maggiore ammiraglio Mike Mullen e il generale David Petraeus responsabile dell'area del Medio Oriente, che dovrebbe rientrare in queste ore dall'Afghanistan. Quanto alle figlie, Sasha e Malia, oggi attese al primo vero giorno di scuola da First Daughters alla Sidwell Friends School, quella di ieri è stata certamente una giornata straordinaria, finita nel tentativo di ritrovare la tranquillità, in compagnia della nonna, nella loro nuova molto speciale residenza. Così hanno visto solo in tv le gesta serali dei genitori, rappresentate da una maratona di balli. Impresa eroica soprattutto per Barack che a differenza di Bill Clinton, non è affatto un buon ballerino. Michelle era in bianco - un abito di chiffon di seta ricamato in fili d'argento e abbellito da cristalli Swarovski disegnato dal giovanissimo stilista taiwanese Jason Wu - e ha sorriso di buon grado alle goffaggini del marito. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata