
Le reazioni dei leaders mondiali alla rielezione di Barack Obama sono improntate alla soddisfazione. Ecco una rassegna dei commenti raccolti in giro per il mondo. Si comincia con i “cugini” inglesi, storicamente legati a doppio filo con gli americani. Il Primo Ministro David Cameron, in visita in Sirai, ha detto che: “Tra le prime cose che vorrò discutere con Obama è come risolvere la crisi siriana. Soprattutto voglio congratularmi con lui. Mi è piaciuto lavorarci assieme. Creso sia un presidente americano di successo e non vedo l’ora di continuare il lavoro fatto”. Dall’altra parte della Manica, il presidente francese François Hollande: “La tua rielezione è una chiara scelta di un’America aperta, unita, assolutamente impegnata sulla scena internazionale e consapevole delle sfide che deve affrontare il nostro pianeta: pace, economia e ambiente”. Angela Merkel, la cancelliera tedesca, ha invece detto, in un messaggio al presidente americano: "Ho apprezzato particolarmente le nostre numerose discussioni, in particolare quelle su come superare la crisi economica e finanziaria mondiale. Sarebbe per me una gioia averla di nuovo ospite in Germania e poterla salutare".Dmitry Medvedev, il premier russo non nasconde la sua soddisfazione per il fatto che "non ci sia una persona che considera la Russia come nemico numero uno".Anche il Dalai Lama non ha voluto far mancare il suo commento: “Quando sei stato eletto nel 2008 hai ispirato il mondo richiamandolo a prendersi più responsabilità per i problemi che affliggono i cittadini del mondo. Da allora hai fatto dei seri sforzi per rafforzare questa grande speranza e la fiducia che gli americani ti hanno accordato. Credo che tu sia stato rieletto come segno di riconoscenza di questi sforzi”. Non solo capi di Stato o autorità religiose, ma anche altre istituzioni di livello mondiale hanno espresso il loro consenso alla conferma di Obama. Ecco le parole del segretario generale della NATO, Fogh Rasmussen: “Il legame tra Europa e Nord America, basato su valori condivisi che hanno portato alla nostra alleanza fino dalla sua fondazione 60 anni fa, resta forte e rimane fondamentale per preservare la pace e la sicurezza nella zona Euro-atlantica, come sempre. Il presidente Obama ha dimostrato eccezionali qualità di leader nel preservare questa relazione vitale”. Non potevano mancare le parole da Israele. Il Primo Ministro Benjamin Netanyahu ha detto che: “Continuerò a lavorare con Obama per presevare gli interessi strategici dei cittadini israeliani”. Si continua con una voce che proviene da Tehran, tramite Amir Karimi, un residente nella capitale iraniana: “Durante gli ultimi quattro anni non è stato fatto nessun passo avanti nelle relazioni tra USA e Iran. Inizialmente la situazione era migliore, ma con il passare del tempo è peggiorata, con le sanzioni che ci sono state imposte. Credo che il risultato delle elezioni non farà nessuna differenza per noi”. Per finire la sorella dell’ex-presidente Sudafricano Nelson Mandela, Zindzi Mandela ha voluto esprimere la sua opinione: “Come madre e nonna che sta crescendo dei ragazzi, credo che il simbolismo di un uomo di colore che occupa la posizione più alta sia qualche cosa che possa ispirare i miei figli a credere che questo sia possibile che accada durante la vita”.
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