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Estero
Obama, non è seria richiesta scuse Ahmadinejad
Redazione
17 anni fa

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha oggi detto di non ritenere "seria" la richiesta di scuse che il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad vuole ottenere dagli Stati Uniti, accusati di ingerenze da Teheran. In una conferenza stampa congiunta con la cancelliera tedesca Angela Merkel, Obama ha ribadito che non è sua intenzione interferire negli affari interni iraniani. Piuttosto che pensare alle scuse, Ahmadinejad "dovrebbe pensare ai propri obblighi nei confronti del suo popolo", occuparsi delle persone "che sono state uccise, ferite e picchiate... Occorre rispondere a queste domande". Obama ha aggiunto che la repressione delle proteste del popolo iraniano ha sicuramente danneggiato le speranze di un dialogo tra Usa e Iran. Gli Stati Uniti non intendono comunque abbandonare i tentativi di avviare discussioni multilaterali con l'Iran, ha spiegato. Ma quello che è accaduto negli ultimi giorni ha reso più difficile, secondo Obama, il successo di questi tentativi di dialogo. Obama ha anche detto di avere discusso con la cancelliera tedesca la questione della chiusura del carcere speciale antiterrorismo a Guantanamo ma di non avere fatto alcuna richiesta specifica sui detenuti che potrebbero essere trasferiti in Germania. "Siamo consapevoli che le esigenze di sicurezza nazionale della Germania sono importanti", ha aggiunto Obama precisando che le discussioni su questa questione andranno avanti. ATS

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