
Barak Obama, nel suo quartiere generale di Chicago, ha tenuto il suo primo discorso da presidente ri-eletto. Obama si è presentato sul palco, di fronte ai delegati democratici, accompagnato dalla moglie Michelle e dalle figlie. Parole pregne di retorica, ma decise. "Per l'America il meglio deve ancora venire.Ringrazio tutti gli americani che hanno votato, abbiamo fatto un passo avanti per una nazione ancora più unita" ha detto Obama. Obama ha poi reso omaggio al suo sfidante, il repubblicano Mitt Romney "Mi sono congratulato con Mitt Romney, lavoreremo insieme per portare avanti il Paese". Stanotte - ha aggiunto - a più di 200 anni da quando una colonia ha deciso di determinare il proprio destino il compito di rendere ancora più perfetta la nostra unione continua. E continua grazie a voi. Siamo una famiglia e continueremo ad andare avanti come una nazione unita". Il presidente ha poi continuato, sottolineando l’importanza dei suoi elettori nel definire le priorità "Vi ho ascoltato e siete stati voi a rendermi un presidente migliore. Le vostre lotte mi fanno tornare alla Casa Bianca più forte e più ispirato di prima – ha detto - crediamo in un'America generosa, compassionevole, tollerante. Ai sogni delle figlie degli immigrati e al ragazzo sulla strada di Chicago non possiamo negare le opportunità". Non sono mancati riferimenti al momento economico, vera e propria spina nel fianco dell’amministrazione democratica. Infatti mai era successo che un presidente avesse conquistato un secondo mandato in un momento economico come quello che sta vivendo l’America, ma non solo, in questo momento. “L'economia sta migliorando. Si sta concludendo un decennio di conflitti e la nostra campagna militare sta volgendo al termine. Lavorerò con i leader di entrambe gli schieramenti per affrontare le sfide che possiamo risolvere solo insieme”.
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