
Nuovo tentativo ieri di colpo di Stato in Guinea Bissau a pochi giorni dal ballottaggio delle elezioni presidenziali. Un gruppo di militari ha attaccato la residenza del primo ministro uscente Carlos Gomes Junior, candidato al secondo turno delle elezioni presidenziali del 29 aprile. Decine di soldati hanno anche preso il controllo della radio nazionale nella capitale. Lo hanno reso noto alla France Presse alcuni testimoni. "Siamo stati assaliti a colpi di bazooka e siamo stati obbligati a battere in ritirata", ha dichiarato un poliziotto presente davanti all'abitazione di Gomes Junior, a Bissau. Il capo del governo, leader del partito africano per l'indipendenza della Guinea Bissau e di Capo Verde, si trovava nella sua casa durante gli spari, ha affermato. "Lo stiamo cercando, ovunque si sia nascosto, noi lo troveremo prima dell'alba", ha assicurato un militare. Le principali vie della capitale sono occupate dai soldati, dopo che una ventina di loro ha preso il controllo dell'edificio dove si trova la radio di Stato. ATS
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