
Le scuse non potevano bastare e non sono bastate. Si è dimesso, dopo aver resistito per 24 ore, Matt Hancock, ministro della Salute del governo Tory britannico e figura chiave sul fronte della pandemia: travolto dallo scandalo innescato dalla pubblicazione sul Sun di un video che lo aveva sorpreso fra le braccia di Gina Coladangelo, presunta amante come lui sposata e con figli, in plateale violazione delle regole Covid imposte nel Regno Unito dal suo stesso dicastero.
Rientro di peso in governo
Un epilogo divenuto scontato con il passare delle ore e il montare dell'imbarazzo; e destinato a rappresentare un duro colpo per la compagine del primo ministro Boris Johnson - già investita da non poche turbolenze - nel pieno della nuova allerta sulla variante Delta del coronavirus che nelle ultime 24 ore ha riportato i casi oltre quota 18.000 sull'isola, picco dal 5 febbraio scorso. Tanto da suggerire al premier una scelta di peso per l'immediata sostituzione: con la nomina controfirmata in tempo reale dalla regina Elisabetta del veterano Sajid Javid, 51enne di radici pachistane, ex titolare di svariate importanti poltrone ministeriali, che rientra nel gabinetto a testa alta dopo aver rinunciato un anno e mezzo fa niente meno che alla posizione di cancelliere dello Scacchiere per la troppa autonomia dimostrata.
“Stavo lasciando mia moglie”
Accanto alle scuse presentate a Boris Johnson, alla famiglia e al paese (per il non rispetto delle indicazioni di contenimento dell’epidemia), la stampa britannica ha notato che l’ormai ex ministro della Sanità ha evitato di scusarsi direttamente con la moglie. Secondo il Sun, quando Hancock ha saputo che il tabloid avrebbe pubblicato la notizia del tradimento e del bacio “non Covid compatibile”, è immediatamente corso a casa per annunciare alla moglie Martha la sua intenzione di lasciarla. Stando a quanto riportato dal Sunday Times, Martha non sarebbe nemmeno stata al corrente del tradimento del marito, convinta che il loro matrimonio fosse “stabile e felice”.
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