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USA
Nuovi scontri a Minneapolis, una donna trascinata fuori dall’auto e nuova sparatoria
Ats
3 ore fa
Dopo l’uccisione di Renée Good, proteste e disordini nella città del Minnesota: una donna arrestata con la forza durante una manifestazione e un agente federale spara ferendo un immigrato

Resta alta la tensione a Minneapolis, a una settimana dalla morte di Renée Good, uccisa da un agente dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE) con tre colpi di pistola al volto. Le manifestazioni di protesta nella città del Minnesota continuano a degenerare in scontri tra dimostranti e forze dell’ordine federali.

Donna trascinata fuori dall'auto

Durante una protesta, agenti dell’ICE hanno fermato un’auto con una donna alla guida, trascinandola fuori dal veicolo in modo violento mentre cercava di liberarsi dalla presa. La donna è stata portata via ammanettata, mentre altri manifestanti hanno tentato di bloccare l’intervento delle forze dell’ordine. La situazione si è ulteriormente aggravata nelle ore successive. Come riportato su X dal profilo ufficiale della Città di Minneapolis, si è verificata una sparatoria che ha coinvolto agenti delle forze dell’ordine federali nella zona di North Minneapolis. «Siamo a conoscenza di segnalazioni di una sparatoria che ha coinvolto le forze dell’ordine federali. Stiamo lavorando per confermare ulteriori dettagli», si legge nel messaggio.

Agente spara a un immigrato

In un altro episodio, un agente federale ha sparato e ferito un immigrato, scatenando nuovi scontri tra manifestanti e polizia. Secondo quanto riferito da funzionari federali, l’uomo – un cittadino venezuelano presente illegalmente nel Paese – stava per essere arrestato quando è fuggito. Raggiunto dall’agente, avrebbe opposto resistenza e lo avrebbe aggredito violentemente. «All’aggressione si sono poi unite altre persone», ha dichiarato Tricia McLaughlin, portavoce del Dipartimento della Sicurezza Nazionale, precisando che a quel punto l’agente ha aperto il fuoco, colpendo l’uomo alla gamba. Entrambi sono stati trasportati in ospedale. Il Dipartimento ha parlato di legittima difesa. Minneapolis resta così al centro di una nuova ondata di proteste e tensioni, mentre proseguono le manifestazioni contro l’operato dell’ICE e l’uso della forza da parte delle autorità federali.