
Nuovi casi di coronavirus hanno fatto scattare oggi il lockdown in diversi quartieri di Pechino.
Undici complessi residenziali nel sud della capitale della Cina sono stati isolati a causa di un focolaio di Covid-19 collegato al mercato della carne di Xinfadi, secondo quanto riferito da funzionari locali. Nove tra scuole e asili nelle vicinanze sono stati chiusi.
Aumentano i contagi in America latina
Non mostra cedimenti la pandemia in America Latina: nelle ultime 24 ore i contagi sono aumentati di altri 49.019 casi raggiungendo quota 1.556.169, mentre il totale generale dei morti è arrivato a 75.661 (+2.115). E’ quanto emerge oggi da una elaborazione statistica realizzata dall’ANSA sulla base dei dati di 34 nazioni e territori latinoamericani.
Gli occhi degli analisti continuano ad essere puntati sul Brasile, il paese ampiamente più colpito della regione. I suoi contagi sono ora 828.810 (+25.982) e i morti 41.828 (+909), con cui si posiziona come secondo al mondo in assoluto dietro agli Stati Uniti.
Seguono Perù (220.749 e 6.308), Cile (160.846 e 2.870), Messico (133.974 e 15.944), Ecuador (45.778 e 3.828), Colombia (46.858 e 1.545) e Argentina (27.373 e 772).
In Usa altri 839 morti in 24 ore
I morti per coronavirus negli Stati Uniti nelle ultime 24 ore sono stati 839. E’ quanto emerge dai dati della Johns Hopkins University, che parla di 2,04 milioni di casi complessivi e 114.643 decessi totali.
“La pandemia non è finita. Nelle prossime settimane potremmo vedere un aumento dei casi negli Usa, mentre gli Stati stanno riaprendo”: ad ammetterlo invitando gli americani alla cautela, è stato Jay Butler, il vicedirettore per le malattie infettive dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) Usa.
Butler ha lanciato un nuovo invito al rispetto delle regole di distanziamento sociale e all’uso delle mascherine. Proprio all’indomani dell’annuncio di Trump dell’avvio dei propri comizi elettorali, che attrarranno ovviamente molte persone.
Nel mondo oltre 425mila morti
Ha superato quota 425mila (425.330) il numero di decessi legati al coronavirus in tutto il mondo, secondo i dati dell’università americana Johns Hopkins. I casi totali di contagio sono quasi 7 milioni e 630mila.
La Francia riapre con i Paesi extra Schengen
La Francia riaprirà progressivamente i propri confini ai Paesi che non fanno parte dello spazio Schengen a partire dal primo luglio. Lo hanno annunciato i ministri francesi dell’Interno e degli Esteri, Christophe Castaner e Jean-Yves Le Drian.
“La riapertura sarà attuata in modo progressivo e differenziato sulla base della situazione sanitaria dei vari paesi terzi e secondo le procedure adottate da allora a livello europeo”, hanno dichiarato i due ministri in una nota congiunta. Secondo Le Drian e Castaner, la decisione è stata presa a seguito delle raccomandazioni date giovedì dalla Commissione europea.
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