
L'aviazione militare israeliana ha condotto nelle ultime ore nuovi violenti bombardamenti sulla Striscia di Gaza. I palestinesi hanno continuato a lanciare razzi sul territorio dello Stato ebraico, che ha esteso il richiamo dei riservisti. "Un'operazione di terra a Gaza si avvicina" ha affermato la radio militare. "Ci sono stati 130 attacchi durante la notte", afferma il portavoce ministeriale palestinese Islam Shahwan, parlando di "decine di bombardamenti" nel primo mattino. I nuovi raid israeliani hanno distrutto in particolare un edificio amministrativo del ministero dell'Interno, utilizzato soprattutto per i rinnovi dei passaporti, nel quartiere di Tel al-Hawa. Nella striscia di Gaza è intanto arrivato il primo ministro egiziano Hisham Kandil. Israele ha indicato che fermerà la sua offensiva sulla Striscia durante la visita di tre ore. Gli ospedali di Gaza City "sono allo stremo", secondo quanto ha riportato il corrispondente di Al Jazera, Nadim Baba. Le persone ferite nei raid israeliani sulla Striscia di Gaza - continua la Tv panaraba nel suo sito online - sono oltre duecento, e tra di loro si contano molti bambini. Un'atmosfera di guerra si avverte anche oggi in Israele. Da stamane decine di razzi sparati da Gaza hanno colpito numerose località nel Sud del Paese, fra cui Ashqelon ed Ashdod. Ingenti i danni materiali, ma finora non si segnalano vittime. Un portavoce militare ha precisato che Israele ha richiamato 16 mila riservisti. In prevalenza si tratta di unità di fanteria e del genio. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

