
L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) mantiene la fase d'allerta pandemia di influenza al livello cinque, malgrado l'aumento dei casi umani di influenza A/H1N1 confermati nel mondo, 2'500 in tutto, e del numero di Paesi he hanno segnalato almeno un caso, salito oggi a 25, con l'inclusione del Brasile. I decessi sono fermi a 44 di cui 42 in Messico, epicentro della uova influenza, e due negli Usa. Il livello massimo di allerta è sei, fase che segnala il livello di pandemia. "Restiamo alla fase cinque", ha detto oggi Sylvie Briand, Direttore ad interim del programma globale dell'Oms sull'influenza in una conferenza stampa telefnica da Ginevra. Al di fuori della regione dell'America del Nord, non vi sono focolai autonomi di trasmissione e la maggioranza dei casi sono "importati" da viaggiatori od i loro stretti contatti, ha spiegato. ATS
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