
La nuova influenza potrebbe subire una battuta d'arresto e poi ripresentarsi con una forza senza precedenti nel Ventunesimo secolo. E' l'allarme lanciato dal direttore generale dell'Oms, Margaret Chan, in un'intervista pubblicata dal Financial Times. ° Se il tasso di mortalità del virus sembra essersi stabilizzato, una seconda ondata potrebbe colpire tutto il mondo.. "Se ciò dovesse accadere, sarà la peggiore epidemia del Ventunesimo secolo", ha aggiunto il direttore dell'Oms. "Noi ci auguriamo che il virus scompaia, perché se così non fosse ci troveremmo di fronte a un'epidemia di una certa importanza. Non sto dicendo che scoppierà una pandemia, ma certo èche preferisco ci sia un eccesso di preparazione piuttosto che una mancanza", ha detto. E' salito intanto a 985 il numero totale di casi umani di influenza A H1N1 (la cosiddetta febbre suina) ufficialmente notificati all'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). I Paesi colpiti, tra cui la Svizzera, sono 20, afferma l'ultimo aggiornamento pubblicato dall'Oms sul suo sito. Il Messico, presunto focolaio iniziale, ha segnalato 590 casi umani confermati in laboratorio, di cui 25 letali. Gli Usa hanno notificato 226 casi tra cui un decesso che porta a 26 il numero totale dei morti. Secondo i criteri dell'Oms, che prende in considerazione solo i casi confermati in laboratorioeufficialamente notificati, i seguenti paesi hanno registrato casi umani di influenza A H1N1, ma nessun decesso: Austria (1), Canada (85), Cina, Hong Kong Special Administrative Region (1), Costa Rica (1), Colombia (1), Danimarca (1), Salvador (2), Francia(2), Germania (8), Irlanda (1), Israele (3), Italia (1), Olanda (1), Nuova Zelanda (4), Corea (1), Spagna (40), Svizzera (1) e Regno Unito (15). ATS
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