
L'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) ha diffuso oggi attraverso il suo sito internet il nuovo bilancio (aggiornato alle 06:00 Gmt, le 8:00 svizzere) della diffusione della nuova influenza da virus H1N1, con 615 casi accertati in 15 paesi, di cui 16 mortali. Il bollettino precedente dell'Oms riferiva di 367 casi accertati e 10 morti. "La situazione continua a evolversi", è scritto nell'ultimo comunicato dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms): "15 paesi hanno riportato ufficialmente 615 casi di infezioni da influenza A (virus H1N1)". Il Messico ha riportato 397 casi confermati di infezione umana, inclusi 15 mortali. "La crescita di 241 casi in Messico rispetto alle 23:30 Gmt del primo maggio (le 01:30 del 2 maggio in Svizzera) riflette il procedere dei test su campioni precedentemente prelevati", precisa il comunicato dell'Oms aggiungendo che, "il governo degli Stati Uniti ha riferito di 141 casi umani confermati in laboratorio, incluso uno mortale". "I seguenti paesi - continua il documento Oms - hanno registrato casi di influenza da H1N1 confermati da analisi di laboratorio, ma senza casi mortali: Austria (1), Canada (34), Cina (Hong Kong) (1), Danimarca (1), Francia (1), Germania (4), Israele (2), Olanda (1), Nuova Zelanda (4), Repubblica di Corea (1), Spagna (13), Svizzera (1) e Regno Unito (13)". L'Oms ha annunciato che "altre informazioni sulla situazione" saranno disponibili sul suo sito "su basi regolari". L'Oms ricorda che al momento non vi sono restrizioni sui viaggi o chiusure di frontiere, ma che è da considerarsi prudente per le persone malate di rimandare viaggi internazionali e, per coloro che sviluppino sintomi dopo un viaggio internazionale, di sottoporsi a esami medici in linea con le direttive delle autorità sanitarie nazionali. Nel comunicato si ricorda anche che "non vi è rischio di contagio dal consumo di carne di maiale ben cotta o di prodotti a base di carne suina". ATS
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