
Più di un 1,8 miliardi di dollari stanziati per bloccare la nuova influenza. Lo ha deciso il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, preoccupato dalla diffusione del virus A(H1N1) nel mondo e deciso a fare di tutto per preservare il suo paese dalla pandemia. In una lettera inviata alla presidente della Camera, Nancy Pelosi, Obama sottolinea che la sua amministrazione sta prendendo molto sul serio la situazione: "stiamo aumentando l'attività di controllo a livello nazionale e internazionale - scrive Obama - e il mio governo si sta preparando alla possibilità che, in autunno, sia necessaria una campagna di immunizzazione di massa, quando arriverà nell'emisfero nord del pianeta la stagione influenzale". Il governo federale impiegherà gli 1,8 miliardi per aumentare la fornitura del principio attivo antigene da cui ricavare il vaccino e per avviare un programma di aiuti alle persone colpite dal virus. "Ci sono ancora grandi incertezze - aggiunge il presidente - sullo scoppio dell'epidemia il prossimo autunno, tuttavia continuiamo a seguire l'evoluzione del virus al livello mondiale e ci stiamo preparando a una risposta, se dovesse essere necessaria". Intanto, anche adesso, nel periodo estivo, pur di bloccare focolai di possibili epidemie del virus, stanno chiudendo a decine i campi estivi per ragazzi e bambini americani. I dati ufficiali dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie di Atlanta parlano di più di 50 campi per bambini chiusi in oltre 20 Stati dell'Unione per casi accertati del contagio con il virus A(H1N1) ma si sospetta che i campi che stanno mandando a casa all'ultimo momento i ragazzini siano centinaia. ATS
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