
E' salito da 42 a 44 il numero dei morti confermati a causa del virus A H1N1 in Messico. Lo ha reso noto oggi il ministro della Sanità del paese, Jose Angel Cordova, che ha poi aggiunto che i casi di "positività" al virus sono saliti a 1.204. Intanto, a Città del Messico, il virus non uccide nessuno da una settimana. Nella capitale, dove vivono 20 milioni di persone e si sono verificati l'80% dei decessi, infatti, le autorità assicurano che l'ultimo decesso risale allo scorso 29 aprile. Cordova ha chiamato la popolazione a "continuare a seguire le indicazioni per evitare la diffusione del virus" e ha poi segnalato che si sta osservando "una tendenza generale del virus al ridimensionmento" ma che rimane il rischio "focolai isolati" che potrebbero riattivare la malattia. La diffusione del nuovo bilancio, che conferma una stabilizzazione dell'epidemia, ma non ancora il suo controllo, avviene nello stesso giorno in cui nel paese riprendono le attività scolastiche superiori e universitarie. Le elementari e le medie riapriranno lunedì. ATS
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