
Cresce il numero delle vittime della nuova influenza, che ha fatto registrare 87 morti nelle ultime 24 ore. Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) di Stoccolma ha aggiornato il numero delle vittime causate dal virus A/H1N1 che raggiunge ora quota 667, solo ieri erano 580. L'aumento più rilevante si è registrato in Argentina, dove da 40 morti si è passati oggi a 137 morti, e in Thailandia, da 9 a 24. Sempre secondo l'Ecdc, il numero dei casi di persone affette dal virus A/H1N1 è salito a 125'993, ieri erano 116'943. Numeri che, d'estate, fanno paura anche all'industria del turismo. Il primo allarme di questo tipo arriva dalla Gran Bretagna, paese che durante i mesi estivi registra il boom di viaggi studio per gli studenti, una delle mete più gettonate dei giovani italiani, e che invece, secondo quanto riporta il quotidiano "Daily Telegraph", registra le prime cancellazioni di prenotazioni a causa del dilagarsi nel paese dell'epidemia del virus A/H1N1 (circa 10'000 casi confermati e 17 decessi). Secondo il quotidiano alcune scuole europee si sono ritirate dai programmi di scambi e dai corsi estivi e anche dall'Asia sono arrivate le prime disdette. Due conferenze che si sarebbero dovute tenere all'Università di Cambridge, poi, sono state cancellate. E anche lo sport si è tirato indietro: il Nancy, squadra di calcio francese, ha annullato la sua tourné di amichevoli prevista in agosto in Inghilterra per paura del contagio. Intanto la direttrice generale dell'Oms, Margareth Chan, in un'intervista al quotidiano britannico "Guardian" ha messo in guardia sul fronte vaccini affermando che non sarà disponibile per mesi: "il vaccino non c'è - ha detto la Chan -. Uno dovrebbe essere disponibile ad agosto, ma avere un vaccino non è la stessa cosa che avere un vaccino che è provato essere sicuro. I risultati delle prove cliniche in corso non saranno disponibile prima di due o tre mesi". ATS
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