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Criminalità
Numerosi arresti per traffico di rifiuti in Italia e Germania
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Keystone-ats
4 anni fa
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, gli indagati sono accusati di associazione a delinquere per il traffico illecito di rifiuti, riciclaggio, auto riciclaggio e altri reati. Disposto anche il sequestro di 90 milioni di euro, che sarebbero stati reinvestiti pure in altre attività lecite tra cui l'acquisto di quote di una società di calcio.

Numerosi arresti e perquisizioni sono in corso in Italia e Germania per reati in materia di traffico illecito di rifiuti - avvenuto in vari Paesi europei - con un giro di false fatturazioni e attività di riciclaggio.

Sequestrati 90 milioni di euro

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, gli indagati sono accusati di associazione a delinquere per il traffico illecito di rifiuti, riciclaggio, auto riciclaggio e altri reati. Disposto anche il sequestro di 90 milioni di euro, che sarebbero stati reinvestiti pure in altre attività lecite tra cui l'acquisto di quote di una società di calcio. Il provvedimento cautelare è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari di Milano a seguito di un' indagine in collaborazione con le autorità giudiziarie e di polizia tedesche. L'operazione, in corso in Lombardia, Piemonte, Calabria e Germania, rientra nell'ambito di un "Action Day" coordinato da Eurojust per i profili internazionali, con il supporto di Europol, ed è condotta congiuntamente dal Gruppo Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Transizione Ecologica di Milano e dall'Ufficio Federale di Polizia Criminale (BKA) di Monaco di Baviera (Germania).

Novara calcio acquistato con fondi illeciti

Dall'ordinanza di custodia cautelare che ha portato a numerosi arresti da parte dei carabinieri di Milano per un traffico illecito di rifiuti a livello europeo emerge che "il finanziamento per l'acquisizione del Novara calcio spa da parte di Rullo Maurizio", presidente del CdA dal maggio 2019 al 5 agosto 2012, ora in carcere con altri cinque, "sarebbe avvenuto impiegando il denaro proveniente dal traffico illecito di rifiuti ferrosi. Si tratta di 797'500 euro che - hanno ricostruito le indagini - da un conto corrente tedesco furono trasferiti su quelli della società di calcio con la causale "acquisto quote" e "finanziamento soci". Su quel conto corrente, intestato a una società di Rullo, "iniziavano già a confluire dal 2016 i proventi illeciti".