
Dopo 66 giorni, in Italia cade il principale ostacolo che si frappone alla nascita di un governo politico tra i 5 Stelle e la Lega. Silvio Berlusconi concede il suo nulla osta alla trattativa tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio: non voterà la fiducia ma consente ai due leader di provare a siglare un'intesa. È un varco che si apre anche con il benestare del presidente della Repubblica che concede altro tempo ai partiti spostando a venerdì la presentazione di quel governo "neutrale" che dovrà farsi largo nel caso un cui ancora una volta le trattative politiche dovessero finire in un nulla di fatto.
È un'accelerazione politica che lo stesso presidente ha auspicato quando, due giorni fa, ha annunciato la sua intenzione di porre fine allo stallo politico con una sua proposta di esecutivo.
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