Cerca e trova immobili
Estero
Nucleare: negoziato mozzafiato, battaglia su ogni parola
Redazione
13 anni fa

A tempo quasi scaduto, l'Iran e le potenze mondiali del gruppo 5+1 (Usa, Russia, Cina, Gran Bretagna, Francia e Germania) stanno cercando di fissare a Ginevra una prima intesa sulla decennale controversia del programma nucleare iraniano, potenziale casus belli per tutto il Medio oriente. Nella città di Calvino sono arrivati oggi i sei ministri degli Esteri - gli unici autorizzati a siglare l'intesa -, ma la battaglia che si sta conducendo su ogni singola parola delle parti più sensibili del testo non esclude che vi sia un nuovo aggiornamento dei negoziati. Un impegno del Segretario di stato americano John Kerry fissato per domani a Londra lascia presumere che i colloqui si concluderanno, in un qualche modo, già nel corso della nottata. Il viceministro degli esteri russo Serghiei Riabkov ha sostenuto che si è più vicini all'accordo rispetto a quanto non lo si fosse nel round precedente, quello del 7-9 novembre, quando un analogo accorrere di ministri a Ginevra, all'ultimo momento, fece sperare in un'intesa: alla fine poi solo sfiorata a causa di resistenze soprattutto francesi. Parlando di negoziati "difficili e mozzafiato", il numero due della squadra negoziale iraniana, Abbas Araghcì ha detto che a Ginevra si sta consumando una battaglia su ogni singola parola. La fase della redazione dell'accordo "è molto dura", ha confermato il ministro degli Esteri e capo-negoziatore Mohammad Javad Zarif. Le distanze si sono ridotte, ma a tarda serata esistevano ancora "importanti divergenze" che rendono i negoziati ancora "molto difficili", ha dichiarato il ministro degli Esteri britannico William Hague. Il capo del Foreign Office, Zarif, Riabkov ed il ministro degli Esteri tedesco Guido Westerwelle, con varie sfumature, hanno ammesso che l'accorrere dei ministri a Ginevra ancora una volta potrebbe non essere risolutivo.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata