
Un gruppo di attivisti del movimento Greenpeace si è spogliato, restando col solo abbigliamento intimo, durante una conferenza sul tema delle armi nucleari in Medio Oriente alla quale presenziava il presidente Shimon Peres oggi nell'università di Tel Aviv. Sul petti e sullo stomaco gli attivisti avevano disegnato il simbolo della radioattività e scritto slogan contro il possesso delle armi atomiche. Gli attivisti sono stati subito espulsi dalla sala dagli addetti alla sicurezza. Il divertito presidente israeliano ha osservato che gli attivisti dovrebbero tenere la loro protesta a Teheran, il cui regime è sospettato di essere intensamente impegnato a sviluppare armi atomiche, piuttosto che a Tel Aviv. Ma secondo notizie apparse sulla stampa internazionale, Israele - che non nega e non conferma - già dispone di un considerevole arsenale nucleare. ATS
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