
Un "voluminoso dossier" preparato da Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia sull'impianto nucleare clandestino a sud-ovest di Teheran è stato consegnato all'Aiea ieri a Vienna, ha rivelato un funzionario della Casa Bianca. "Contiene il risultato di anni di osservazione dei lavori dell'impianto clandestino - ha spiegato il funzionario - volevamo accumulare prove irrefutabili". L'Aiea ha promesso di far scattare al più presto un'inchiesta su questo nuovo sito, che secondo fonti di stampa Usa si trova vicino alla città santa sciita di Qom. L'impianto nucleare segreto sviluppato dall'Iran a Qom ha "le dimensioni giuste" per produrre abbastanza uranio per uso militare, ha detto un funzionario della Casa Bianca. L'impianto poteva produrre abbastanza uranio arricchito per essere usato in "un ordigno nucleare o due" per anno. Il funzionario ha aggiunto che l'impianto nucleare non era ancora operativo "ma poteva diventarlo nel giro di alcuni mesi". Da parte sua, il capo dell'Organizzazione per l'energia atomica iraniana, Ali Akbar Salehi, in reazione alle proteste internazionali, ha detto che il secondo sito di arricchimento dell'uranio che l'Iran sta costruendo non è affatto "segreto". ATS
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