
Le reazioni occidentali alla notizia dell'avvio dell'arricchimento dell'uranio nel sito sotterraneo di Fordow sono, come già in passato, "esagerate e politicamente motivate". Lo ha detto il rappresentante iraniano presso l'agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), in dichiarazioni apparse oggi sull'agenzia Isna. Le attività nucleari iraniane, compreso l'arricchimento dell'uranio a Natanz e Fordow, sono svolte sotto la supervisione dell'Aiea, ha ribadito Soltanieh, sottolineando anche che le telecamere dell'agenzia le controllano "24 ore su 24". L'esistenza dell'impianto di Fordow, ha detto ancora Soltanieh, "è stata comunicata all'Aiea due anni fa, e l'Agenzia sorveglia tutte le attività, "compresa l'installazione di centrifughe". E la supervisione del'Aiea a Natanz e Fordow, ha aggiunto, ha visto sia la presenza dei suoi ispettori che appunto quella di telecamere attive da allora 24 ore su 24. L'arricchimento dell'uranio al 20%, ha ribadito il rappresentante iraniano, serve per alimentare il reattore di ricerca di Teheran, il quale lavora per scopi medici legati alla cura dei tumori, "con finalità pacifiche e umanitarie". ATS
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