
L'Iran sta illustrando alla Russia un nuovo "pacchetto di proposte", diretto anche alle potenze occidentali, per cercare una soluzione al braccio di ferro sul nucleare. Lo ha detto oggi la televisione di Stato, riferendosi a colloqui avviati stamani a Teheran tra il negoziatore iraniano, Said Jalili, e il segretario del Consiglio per la sicurezza nazionale della Russia, Valentin Sobolev. Il 13 aprile il ministro degli Esteri, Manuchehr Mottaki, aveva detto che l'Iran si apprestava a presentare alle grandi potenze un "pacchetto" di proposte diplomatiche volte a "risolvere i problemi regionali e internazionali", compreso dunque il braccio di ferro sul nucleare. Il piano, aveva sottolineato, sarebbe stato presentato anche al gruppo dei 'cinque più uno'. Di questo gruppo fanno parte i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell'Onu (Usa, Russia, Cina, Francia e Gran Bretagna) più la Germania. Il Consiglio ha già approvato quattro risoluzioni in cui si chiede a Teheran di sospendere l'arricchimento dell'uranio, ma la Repubblica islamica le ha ignorate. Intanto oggi è tornato a Teheran il capo degli ispettori dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), Olli Heinonen, dopo due giorni di intensi colloqui avuti la settimana corsa nella capitale iraniana. L'inviato dell'agenzia delle Nazioni Unite cerca di avere dalla Repubblica islamica spiegazioni su una serie di "studi" che, secondo informazioni di Intelligence fornite da servizi occidentali, l'Iran avrebbe eseguito riguardo all'applicazione militare del suo programma nucleare. ATS
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