
Tra le proteste del movimento ambientalista Greenpeace, un mercantile con un carico di Mox, un combustibile composto da uranio e plutonio, ha ieri lasciato il porto di Cherbourg, nella Francia occidentale, diretto in Giappone. Secondo Greenpeace, è la prima volta che un carico di materiale fissile di proporzioni simili viene trasportato attraverso il pianeta in un rischioso viaggio che prenderà una settantina di giorni. Stando a Greenpeace, il mercantile - il Pacific Heron - trasporta almeno 1,8 tonnellate di plutonio, "un quantitativo con cui si potrebbero fabbricare 225 bombe atomiche". Il Mox è stato prodotto dalla società specializzata francese 'Areva' attraverso la lavorazione di scorie nucleari prodotte in Giappone. Nei giorni in cui è stato ormeggiato nel porto di Cherbourg, il cargo era inavvicinabile e sorvegliato a vista da un ingente spiegamento di forze di sicurezza. Nel suo viaggio verso il Giappone per consegnare il materiale destinato a tre società che producono energia elettrica, il Pacific Heron è scortato da un altro mercantile con a bordo un sofisticato apparato di sicurezza. Sulla nave, inoltre, viaggiano guardie private di una società britannica specializzata nella sorveglianza sui trasporti ad alto rischio. ATS
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