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Nucleare: ElBaradei, Paesi con atomica potrebbero raddoppiare
Redazione
17 anni fa

Il numero dei Paesi che possiedono armi nucleari potrebbe presto raddoppiare se le potenze mondiali non procedono speditamente con le operazioni di disarmo. A lanciare l'allarme è Mohamed ElBaradei, premio Nobel per la pace e capo dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea), in un'intervista rilasciata al quotidiano britannico "The Guardian". "Viviamo in un mondo dove le armi nucleari - ha spiegato ElBaradei - aumentano il potere degli stati e forniscono un'assicurazione contro qualsiasi attacco". La diffusione delle armi atomiche - dice il capo dell'Aiea - potrebbe aumentare poiché i paesi che producono uranio arricchito e plutonio hanno le conoscenze necessarie per crearle in poco tempo. In pratica ci troveremmo di fronte a nazioni "virtualmente" nucleari. "Questa - ha aggiunto - è la situazione a cui ora stiamo assistendo ed è per questo motivo che l'Iran crea preoccupazione. Ma il fenomeno va ben oltre l'Iran. Molto presto potremmo avere nove Stati con il nucleare e probabilmente altri 10 o 20 virtualmente nucleari". A questa preoccupazione si aggiunge anche quella legata ai traffici illeciti di materiale atomico tra i gruppi terroristici. Per ElBaradei l'unico modo per uscire da questa situazione è far rispettare i piani di disarmo e il trattato di non-proliferazione. "Ci sono molte cose da fare, tra cui ridurre 27'000 testate nucleari: il 95% si trova in Russia e negli Usa". ATS

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