
La Corea del Nord ha mostrato segnali legati a un possibile quarto test nucleare nello stesso sito dove martedì ha effettuato il suo terzo esperimento, provocando la condanna unanime della comunità internazionale e dell'Onu. Citando fonti dei servizi segreti, il quotidiano sudcoreano JoongAng Ilbo scrive oggi che "sono state rilevate attività" in due dei tunnel di Punggye-ri, il sito nel nord-est del Paese, con il n.3 tenuto "sotto speciale osservazione". Alcuni veicoli, aggiunge il quotidiano, sono stati impegnati nel trasporto di terra in prossimità delle gallerie n. 3 e 2: si ritiene che quest'ultima sia già stata usata per l'esplosione del 12 febbraio. I servizi di intelligence sudcoreani hanno osservato una crescente attività all'entrata del tunnel n.3, con le recenti visite di alcuni suv di lusso e altre navette. In altri termini, si tratta di operazioni "sospette" e "movimenti simili a quelli osservati nella fase finale di preparazione del terzo test nucleare", ha ammesso un funzionario del governo di Seul. In risposta alla condanna espressa dal Consiglio di Sicurezza dell'Onu per l'esplosione atomica di pochi giorni fa, il regime del 'giovane generale' Kim Jong-un ha minacciato altre prove di forza, come il lancio di più razzi o un'altra esplosione nucleare. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

