
Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu terrà oggi "consultazioni informali" alle 9.00 di New York (le ore 15.00 in Svizzera), in relazione alla questione "non proliferazione/Corea del Nord". Lo si legge in una nota. Il terzo test nucleare effettuato da Pyongyang potrebbe tradursi in un inasprimento delle sanzioni. Negli anni, infatti, i programmi nucleari e missilistici della Corea del Nord hanno dato vita a sanzioni a più riprese, sia da parte dell'ONU e dell'UE, sia da parte dei singoli paesi. Per quanto riguarda il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, l'organismo ha imposto e ampliato sanzioni a quattro riprese, seguite rispettivamente al test missilistico del luglio 2006, ai test nucleari dell'ottobre 2006 e del maggio 2009 e al lancio di un razzo il 12 dicembre 2012. Esse vengono applicate da tutti i paesi membri e includono: l'embargo sulla vendita, la fornitura e il trasferimento di armi e materiale bellico alla Corea del Nord, oltre al divieto di ottenere questo tipo di materiale dalla Corea del Nord; il divieto sull'import e l'export di numerosi prodotti e tecnologie, contenuti in un elenco dettagliato dell'ONU; il divieto all'export di beni di lusso; il congelamento di fondi e risorse della Corea del Nord; il divieto d'ingresso nel territorio di persone nominate in un elenco dell'ONU; la cooperazione tra i paesi dell'ONU per prevenire il traffico illecito di armi nucleari, chimiche o biologiche, di missili balistici e delle relative tecnologie e materiali. Oggi il ministro degli esteri tedesco, Guido Westerwelle, ha commentato che adesso occorre "prendere in considerazione ulteriori sanzioni contro il regime di Pyongyang". Un'opzione che dovrebbe essere discussa "nel Consiglio dei ministri degli esteri dell'UE di lunedì". ATS
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